La rubrica che mi appresto a curare all'interno del sito ufficiale della "Lega Calcio a 8", farà sicuramente al caso di tutte quelle persone appassionate di calcio, che assaporano con lo stesso entusiasmo non solo le mere espressioni sportivo-agonistiche degli atleti in campo, ma anche l'aspetto tattico di una gara di calcio a 8.
E' chiaro che una buona gara disputata, non è solo merito di una efficace organizzazione di gioco, ma è la risultante di una serie di fattori, nel quale il singolo valore dei giocatori schierati ne è una componente fondamentale.
La figura dell'allenatore ha sempre un grande fascino ed ha un ruolo importante nelle sorti "sportive" di una qualsiasi squadra di calcio. Un buon tecnico a mio modesto parere raggiunge il suo scopo, quando riesce a far tirare fuori le migliori qualità dai propri giocatori, mettendoli nelle condizioni migliori per rendere al massimo durante l'arco della partita. Nel corso delle settimane che accompagneranno il 1° campionato ufficiale di calcio a otto, cercherò di analizzare a 360°gradi i svariati moduli tattici che possono essere adottati in questo affascinante sport.
Vorrei partire con il modulo 3-3-1.
Inizio a parlare di questo schema perché ritengo che tale disposizione sia la più semplice e naturale da adottare, soprattutto per le nuove compagini che si cimentano per la prima volta nel gioco del calcio a otto.
Con i dovuti paragoni con il calcio a11 avvicinerei per alcuni aspetti il 3-3-1 al classico 4-4-2.
Il 3-3-1 può svilupparsi tramite numerose varianti dettate sia in base all'avversario che si va ad affrontare e sia dalle caratteristiche dei giocatori che si ha a disposizione.
IL 3-3-1 - PARTE PRIMA (La linea difensiva)
IL 3-3-1 - PARTE SECONDA (La linea di centrocampo e l'attaccante)
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